CENTOMO AREE VERDI:

PASSATO E PRESENTE.

E’ il 1988, Sergio Centomo ha appena terminato la scuola.

Supplenze come insegnante all’Istituto di Agraria. Il mattino, lezione a scuola ed il pomeriggio qualche lavoretto di giardinaggio. Lui ha sempre amato l’aria aperta, gli da un senso di libertà senza confini, senza recinti, senza restrizioni.

La passione di Sergio sono i cavalli e la razza che predilige è l’arabo. Quando gli si chiede perché proprio l’arabo, lui risponde che è una razza antica, e che in ogni cavallo c’è un po’ di arabo.

Dopo due anni di supplenza per Sergio arriva il grande passo: mettersi in proprio, proseguire con le proprie gambe, spalleggiato dalla famiglia. Le supplenze non sono abbastanza, non lo appagano, perciò, intorno al 1991 apre la sua Partita IVA. Giardinaggio, Sergio decide, per vivere e lavorare all’aria aperta, incontrare gente, clienti abituali e clienti potenziali, soggiogato dalla sua voglia di ‘creare’.

Come un artista davanti ad una tela bianca ed immacolata ci vede dentro già il dipinto, Sergio vede il suo giardino, la sua opera, appena posa gli occhi su un giardino comune.

Ama le piante ad alto fusto, Sergio: querce, celtis e cedri…

Una pianta deve mantenere sempre il suo aspetto, è questo il credo di un giardiniere, e certo bisogna pulirla, migliorarla, perché le piante danno grandi soddisfazioni, come accarezzare una rosa rossa appena sbocciata, o potare una quercia altra quaranta metri,

e dopo la potatura potersi sedere sul cuore della pianta stessa, uno spaccato tra le fronde, e da lì, come dall’alto dell’Olimpo, ammirare il profilo della città.

Nella ditta Centomo Aree Verdi, lavorano quattro persone, liberi professionisti che operano insieme e sanno fare bene il loro mestiere, conoscono a menadito la cultura del ‘giardiniere’; progettano e realizzano giardini e terrazzi, balconi e spazi e superfici verdi d’ogni tipo e metratura lavorando con attrezzature all’avanguardia.

Il target è vario, Centomo Aree Verdi ha lavorato e lavora tutt’oggi anche per nomi di prestigio, rinnovando parchi e giardini di privati oltreché delle amministrazioni delle province venete.

Nel passato hanno attivamente partecipato a fiere e manifestazioni di settore, sponsorizzando eventi nel territorio oppure prendendovi direttamente parte, come nel caso della tradizionale Festa Medievale del Vino Bianco Soave che promuove, durante il terzo week-end di maggio, il Vino Bianco Soave, fonte di richiamo e ricchezza della medesima ridente cittadina.